sabato 28 novembre 2015

Cos'è il trading online




Trading online è un'espressione anglosassone (ma gli inglesi lo chiamano "online trading") che significa "negoziazione digitalizzata", ovvero negoziazione telematica di titoli finanziari. Questo servizio viene fornito da società, le quali vengono autorizzate dalla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), che mettono a disposizione un software o una piattaforma online che permette di visualizzare i titoli presenti in tutti i mercati finanziari internazionali e quindi acquistarli e venderli in pochi secondi. Quando sentiamo dire il termine "Broker" ci riferiamo proprio a queste società o a chi lavora per conto di questa. Le broker online (intermediatori digitali) chiedono una commissione su ogni ordine di acquisto o vendita lanciato in borsa. Anche le banche possono ricoprire le vesti di broker, offrendo agli utenti servizi finanziari carte di credito,prestiti, mutui.

 Come iniziare
  Prima di iniziare sarebbe opportuno chiarire e stabilire quali sono gli obbiettivi da da perseguire e quanto si è disposti a perdere. Ricordiamo che l'attività di trading online prevede l'esposizione al rischio: le scommesse sportive possono rendere l'idea. Una volta stabiliti obiettivi e rischi, sarebbe buona norma iniziare lo studio di quest'attività attraverso corsi (liberi e/o a pagamento), eventi formativi e libri. Il Sole 24 ore, consiglia di seguire l'Annuario del Trading Online Italiano, vero e proprio pilastro del trading dove vengono raccolte tutte le risorse del mercato finanziario (dai broker alle piattaforme) i principali corsi da seguire. Altro pilastro (questa volta in versione digitale ) è il sito Trading Library, specializzato in tecniche di trading online.



 Quale servizio scegliere?
La scelta del servizio è soggettiva e dipenda dal tipo di attività che si intende seguire in base alle proprie esigenze. Si può optare per le banche online, se si intende usufruire di tutti i vantaggi del conto corrente.Tra queste possiamo citare Fineco, Banca Sella -Sella.it, Webank e IW Bank, che offrono sia servizi bancari e di trading. Vi sono poi alcuni broker specializzatinel trading su cambi o strumenti particolari come il CFD (Contract for difference). Accanto a questi, troviamo poi tantissimi broker stranieri, la maggior parte con servizi su FOREX e CFD. Parlando di costi, i broker possono applicare diverse commissioni:
.-Fisse: si parte da un minimo di 2 euro fino ad arrivare anche a 15 in base alla piattaforma usata,alla scelta dei mercati al tipo di attività svolta;
 -Variabile;
-Degressive: degressive perchè il rapporto è inversamente proporzionale nel tempo, cioè all'aumentare dell'operazioni svolte in dato periodo nei viene applicata una commissione più bassa. 

Guadagnare e perdere
 Avere un buon self control e domare i propri istinti di puntata è un elemento base per chi decide di fare trading online. Una buona strategia parte proprio dalla costruzione di uno schema con delle regole da seguire saldamente indipendentemente dai risultati che il trading offre. Per esempio, occorre darsi un obbiettivo reale di guadagno e quindi vendere quando i titoli raggiungono i livelli ipotizzati in partenza senza sperare che questi possano migliorare, così come darsi un massimo di perdite sostenibili e, una volta toccata quella soglia, non "mediare al ribasso" (cioè acquistare altri titoli a prezzi più bassi per ridurre il prezzo medio di carico, tecnica che incrementa il rischio e può rendere le perdite più ingenti) ma chiudere con disciplina l'operazione. Stabilite quanto siete disposti a guadagnare o perdere in un giorno e una volta ottenuta la soglia,mettete un punto.La gestione della paura di perdere e quella dell'eccessivo entusiasmo a volte è più importante dell'abilità che si ha nel campo. Un buon trader è colui che riesce a domare queste emozioni. 




Quanti soldi servono?
 Tutto dipende da quanto denaro siete disposti a mettere "in gioco". Si può partire anche con un minimo di 50 euro. Certo a queste somme non potrete aspirare ad avere dei guadagni significativi ma per iniziare a capire come funziona il trading è più che sufficiente. Una volta acquisite le tecniche, potrete iniziare ad investire di più. Occorre poi scegliere il broker in base al tipo di leva finanziaria che si vuole ottenere: la leva è un meccanismo estremamente rischioso che permette al trader di inviare ordini decisamente molto più alti rispetto agli ordini che si hanno effettivamente. Il che vuol dire che se un traduer ha un capitale di 10 000 euro e con leva 1:10 ad esempio, questo vuol dire che può negoziare titoli fino a 10 volte di più rispetto al suo capitale consentendogli di avere guadagni superiori. Ma lo stesso discorso vale anche per le perdite, per queste il trader deve avere sempre un fondo minimo tale da potergli consentire di coprire eventuali perdite. I guadagni non vanno perseguiti nel breve termine ma occorre avere pazienza e costanza per conseguire dei guadagni accettabili.Interessante è poi il fatto che le banche possano rimborsare fallimenti fino a 100 000 euro mentre nel caso delle Sim si può arrivare massimo a 20 000 euro.



Fonte: ilsole24ore