giovedì 26 novembre 2015

Apple watch: il nuovo gioiellino realizzato dal colosso mondiale

Sono passati più di 7 mesi da quel 24 Aprile, giorno in cui Apple lanciava il nuovo gioiellino: l'apple watch, un oggetto davvero innovativo che potrebbe rivoluzionare il modo di pensare, avendo tutto a portato di mano (è proprio il caso di dirlo!).

Tre sono le versioni presentate da Apple per questo prodotto:
Si va dalla versione Sport, quella dedicata al fitness, passando per quella da passeggio, arrivando a quella elegante e lussuosa.
Come sempre, i prezzi non sono del tutto accessibili: si parte da una base di circa 419 euro per la versione fitness fino ad arrivare a circa 16 000 euro per la versione di lusso.
Webnews ha recensito il prodotto, presentando tutte le caratteristiche del prodotto.Vediamo quali sono


Design: cassa e cinturini 

Il device è un orologio intelligente di forma rettangolare e angoli tondeggianti, disponibile in due dimensioni della cassa – 38 e 42 millimetri – nonché in tre edizioni di design. La scocca si caratterizza per un aspetto arrotondato e bombato, rifinito con un vetro in cristallo di zaffiro o agli ioni (variante Sport) lievemente curvo sugli angoli e, non ultimo, da cinturini completamente intercambiabili. Sul lato destro del dispositivo due tasti fisici: la corona digitale, ovvero una rotella che permette di effettuare lo zoom dell’interfaccia o selezionare funzioni, e un tasto rapido di richiamo dei contatti. La cassa prevede delle configurazioni in tre materiali diversi, così come da elenco: Apple Watch: acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o nero siderale; Apple Watch Sport: alluminio anodizzato in argento oppure in grigio siderale; Apple Watch Edition: oro 18 carati, realizzato con uno speciale processo di lavorazione che lo rende due volte più duro e resistente rispetto all’oro classico. Lo schermo è un display retina con altissima densità di pixel per rendere quanto più qualitativa l’immagine, ma soprattutto dotato di tecnologia Force Touch in grado di distinguere un rapido tap da una pressione più forte e prolungata (discernendo così il significato dell’interazione per interpretarla in modi differenti). Il Taptic Engine incluso nella cassa genera inoltre una piccola vibrazione che serve per restituire ad ogni tap una sensazione tattile che rende più comodo e sicuro l’uso dell’interfaccia,.
Come accennato, ogni scocca può essere abbinata a una lunga opzione di cinturini, affinché si possa personalizzare il proprio orologio in base all’umore o all’outfit indossato. Così si possono riassumere: Metalli: il classico bracciale a maglie e aggancio magnetico oppure l’originale maglia milanese; Pelle: cinturini classici, moderni con aggancio di protezione o loop in pelle completamente magnetici; Plastici: cinturini in diverse colorazioni, dal verde brillante al rosso, realizzati in fluoroelastomero, flessibile e resistente agli urti. L’aggancio è in questo caso con una speciale clip, simile a quelle già in uso su iPod Touch per il fissaggio del cordino da polso.

Dotazione hardware


 La dotazione hardware dello smartwatch si caratterizza per tre grandi gruppi di elementi principali: il circuito principale, i sensori e il sistema touch, seguiti poi da componenti aggiuntive. Eccone i dettagli: Circuito principale: un chip onnicomprensivo, ribattezzato S1, che contiene al suo interno un’architettura multistrato di ispirazione desktop. Oltre all’unità di calcolo, racchiude la GPU, il WiFi e i connettori riceventi per la carica a induzione. Accanto a questa componente, isolata da un’apposita copertura metallica, trova spazio la batteria; Sensori: sul retro di Apple Watch, nell’area di contatto con la pelle del polso, si trovano 4 speciali LED sia a infrarosso che a luce naturale. Questi sono in grado di misurare costantemente il battito cardiaco, la frequenza e altri dati sulla circolazione sanguigna. Non sono invece presenti i tanto vociferati rilevatori di glucosio e l’esposimetro per i raggi UV; Sistema touch: sul vetro di Apple Watch trovano alloggio due tipologie diverse di rilevatori del tocco. Il primo capacitivo, così come normalmente su qualsiasi iDevice, l’altro a pressione, per comprendere la forza che l’utente imprime con le dita sul pannello. Fra le componenti aggiuntive si elencano invece un display Retina, un altoparlante e un sistema combinato di vibrazioni, pulsazioni e suoni per rimandare all’utente sia un feedback aptico che tattile delle funzioni in uso. Chiamato Taptic Engine, è un elemento unico nel suo genere, perché riproduce quasi fedelmente la sensazione del tocco umano sulla pelle. Infine, non manca un microfono per interagire agilmente con Siri, nonché un MagSafe magnetico per la ricarica a induzione. Apple Watch è compatibile con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo iOS 8.2, rilasciato in concomitanza con l’annuncio della disponibilità dello smartwatch. Sono contemplati tra i device compatibili in particolare gli iPhone 5, iPhone 5S e iPhone 6.







 Funzionalità software


 Apple Watch stupisce più per la sua interfaccia che per il suo design, quest’ultimo forse non troppo originale considerato come il settore degli smartwatch stia progressivamente abbandonato i quadranti rettangolari per approdare sull’universo di quelli circolari. Per accendere lo schermo del device basta sollevare il polso o premere uno dei tasti fisici: ci si trova immersi in una GUI particolarmente famigliare, con delle icone che ricordano da vicino quelle di iOS 8. Con le dita si possono spostare tali icone, raggruppate in una sorta di nuvola, per scegliere la preferita. Per accedere o chiudere un’applicazione, invece, non si fa altro che agire sullo zoom con la corona digitale. L’utilizzo appare perciò immediato, facile e del tutto fluido. Non sono ancora disponibili nel dettaglio tutte le applicazioni di cui lo smartwatch potrà pregiarsi, molte delle quali di terze parti – come Twitter e Facebook – grazie all’apertura di un’apposita sezione di App Store. Prima di analizzare alcune delle tante, vale la pena di ricordare come lo smartwatch non sia standalone: servirà l’abbinamento a un melafonino, da iPhone 5 e successivi (fino all’attuale iPhone 6), con connessione WiFi e GPS attivi. Chiamate: Apple Watch permette di effettuare chiamate in vivavoce sfruttando microfono e altoparlante. Non essendo dotato di alloggiamento SIM, la feature è disponibile solo in abbinato a un iPhone; Messaggi: è possibile partecipare a conversazioni iMessage o inviare SMS dallo schermo del device, sempre in abbinato a un melafonino. Per inserire il testo si ricorre alla dettatura vocale, l’unica tastiera disponibile è quella delle emoji; Mail: similmente ai messaggi, si possono controllare le proprie mail, a cui rispondere sempre con la dettatura vocale; Mappe: sono presenti delle mappe molto simili a quelle di iOS 8 e OS X Yosemite, tenendo presente come la funzione necessiti della localizzazione GPS di iPhone per operare correttamente. Allo stesso modo, è possibile attivare un navigatore passo-passo; Fitness: l’orologio intelligente può suddividere le attività salutari in esercizi di fitness o veri e propri workout. Monitora il movimento, la quantità e la qualità delle attività giornaliere e stimola a non essere troppo sedentari con degli speciali avvisi. Può inoltre tener traccia delle sessioni di cardio o di allenamenti intensivi come la corsa o la ciclette, calcolando frequenza cardiaca e calorie bruciate; Condivisione Digital Touch: gli Apple Watch possono comunicare fra di loro con un sistema non solo innovativo, ma anche particolarmente sensoriale. Richiamando il contatto con l’apposito pulsante laterale, è innanzitutto possibile disegnare a schermo una sorta di messaggio da inviare all’interlocutore: una lettera, uno smiley, un breve disegno. Vi sono poi delle comunicazioni più emozionali: con un tocco si può far capire a una persona di averla pensata, mentre mantenendo premute due dita sullo schermo si invia al partner il proprio battico cardiaco, che verrà fedelmente riprodotto dal ricevente grazie al motore di feedback tattile. Per i più esigenti, infine, vi è la possibilità di utilizzare Apple Watch come un improvvisato walkie talkie; Rullino fotografico e camera: accedendo alle fotografie di iOS 8, ci si ritroverà di fronte a un mosaico. Con la corona digitale basta effettuare lo zoom per ingrandire ognuna di queste fotografie. Inoltre, vi è la possibilità di comandare alla distanza la fotocamera posteriore del melafonino; Meteo, calendario e Passbook: così come evidente dalla schermata iniziale, lo smartwatch può accedere facilmente a tutte le informazioni memorizzate su Meteo, Calendario e Passwork, anche da iCloud; Personalizzazione e glance: l’interfaccia di Apple Watch può essere altamente personalizzata, per mostrare quadranti secondo il proprio umore in base a colori o design preimpostati, dalle classiche lancette alle immagini spaziali, passando per Topolino. Le funzioni glance permettono di impostare delle schermate di informazioni, dal meteo ai fusi orari, da visualizzare semplicemente scorrendo le dita dal basso verso l’alto sul display. Tutte le funzionalità Le feature dello smartphone sono destinate ad ampliarsi prima dell’effettiva commercializzazione, sia con nuove proposte da Cupertino che con software di terze parti. La memoria di Apple Watch è pari a 8GB, 2 dei quali riservati a file musicali. 75MB sono disponibili per conservare immagini fotografiche (automaticamente ridimensionate durante l’import). La parte restante è a disposizione di sistema operativo, applicazioni e dati da archiviare prima della sincronizzazione con altro iDevice.

 Apple Watch: quanto dura la batteria? 



La batteria dell’Apple Watch è sostituibile ed ha un ciclo di vita previsto di circa 3 anni. Tanto la durata della batteria, quanto l’autonomia della stessa, sono profondamente influenzate dall’uso che si fa dello smartwatch, dalle condizioni ambientali, dalle app utilizzate e altri fattori. In media Apple prevede che l’autonomia in condizioni d’uso normali misurata sul modello da 38mm sia pari a 18 ore comprensive di 90 letture dell’ora al giorno, 90 notifiche, 45 minuti di utilizzo delle app e 30 minuti di allenamento con ascolto di musica tramite collegamento Bluetooth. Se sfruttato con maggior intensità, l’orologio consente 3 ore di conversazione, 6,5 ore di riproduzione audio o 6,5 ore di allenamento. In modalità solo-orologio la durata è pari a 48 ore, in modalità “basso consumo” si sale fino a 72 ore. Sebbene non sia chiaro in quale percentuale, il modello da 42 millimetri avrebbe autonomia maggiore. La ricarica è possibile tramite apposito connettore da avvicinarsi alla parte posteriore della cassa: una serie di magneti allineano automaticamente le parti avviando il processo con maggior sicurezza e semplicità. Nell’arco di 1,5 ore la batteria è carica all’80%, mentre nell’arco di 2,5 ore la batteria è riportata alla sua piena capacità.




Fonte: webnews