giovedì 22 ottobre 2015

Lo Stato gioca d'azzardo: 22 mila sale slot in apertura



Regolarizzare i bookmaker esteri, aumentare il prelievo su slot e vit e i punti scommesse, per incassare 1 miliardo di euro. Crescono in Italia i ludopatici che costano alla Sanità 2 miliardi di Euro.



 La notizia è rimbalzata nei giorni scorsi: apertura di circa 22mila esercizi, fra sale giochi e punti scommessa , oltre che di nuove concessioni per i giochi online (casinò, skill games, poker). Un gioco, ed è proprio il caso di dirlo, che porterà nelle tasche del governo diversi miliardi di euro. Ed intanto crescono in maniera esponenziale gli affetti da ludopatia, ovvero la dipendenza da gioco d'azzardo che costa alla Sanità, stando a quanto riportato dai vari Tg nazionali, circa 2 miliardi di Euro. Ed il problema è soprattutto nei più giovani: un’indagine sulla ludopatia, condotta dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, rivela che il 20% di bambini e adolescenti italiani fra i 10 e i 17 anni frequenta agenzie di scommesse, bingo e sale con slot-machine, mentre il 25% dei più piccoli, in età compresa fra i 7 e i 9 anni, usa la paghetta per gratta e vinci e lotterie.

Una manovra, introdotta nella legge di stabilità per il 2016, che ha fatto molto discutere non solo i cittadini ma anche chi si trova all'interno del Parlamento. Movimento 5 Stelli e Fratelli d'italia capeggiati dalla Meloni hanno replicato in maniera dura a questa manovra che porterà a rovinare migliaia se non milioni di persone. Attraverso il suo profilo facebook la leader del movimento attacca il primo ministro "«Renzi gioca d’azzardo: regala altri 500 milioni di euro alle lobby delle slot machine invece di combattere la ludopatia. Facciamolo perdere ‪#‎noslot‬».




Anche Luigi Di Maio attacca Renzi usando il social network: "‪#‎governocriminale‬ Sono in arrivo 22mila nuovi centri scommesse sul tutto il territorio nazionale. Per far fronte al taglio della Tasi, questo Governo aprirà oltre ventimila nuovi templi del gioco d'azzardo in Italia. La ludopatia sta aumentando il costo del servizio sanitario nazionale - a cui intanto questo esecutivo ha tagliato altri 4 miliardi - e sta dilaniando le famiglie causando divorzi, suicidi e impoverimento. Uno Stato amico dei cittadini dovrebbe combattere il proliferare di slot machine e centri scommesse e soprattutto bloccarne la pubblicità. Invece li usa per finanziare le sue becere manovre elettorali. È un governo criminale che va contrastato osteggiando iniziative inquietanti come questa, non con polemiche sterili come quelle che sento oggi e che finiscono per offuscare atti vergognosi come quello in questione, facendo il loro gioco. Non voglio che le persone a me più care abbiano 22mila tentazioni in più per finire nel vortice del gioco d'azzardo. Non posso concepire che si faccia una manovra elettorale sulla pelle dei cittadini più deboli ancora una volta. Non è stato eletto da nessuno, è a Palazzo Chigi grazie al voto dei voltagabbana e mette a repentaglio sempre più vite umane. Quando lo mandiamo a casa?"

 Una manovra che se portata al termine comporterebbe davvero gravissimi danni sia alle tasche degli italiani, sia alla salute di milioni di persone affetti da ludopatia.