lunedì 21 dicembre 2015

Vuoi un Kit G-Diet? Tranquillo, te lo regala Genertellife!



Genertel è la Compagnia assicurativa diretta di Generali Italia, la prima assicurazione ad aver introdotto nel nostro Paese la vendita di polizze al telefono e, dal 1996, anche online. Insieme a Genertellife, costituisce l’unico polo assicurativo vita e danni dedicato ai canali diretti e alternativi. L’assicurazione online facile, conveniente, affidabile.

L’INIZIATIVA

Genertellife lancia una iniziativa promozionale di fine anno di iLife, coerente allo spirito del prodotto, ovvero quella di suggerire a tutti i propri clienti, regole utili per uno stile di vita sano, alla ricerca del benessere e della prevenzione della salute, anche tramite utili consigli di alimentazione basati su una dieta mediterranea. Per questo, iLife regala il Kit G-Diet che permette al cliente di avere una dieta personalizzata con suggerimenti mirati, per raggiungere un sano stile di vita, determinato anche dall’analisi del proprio DNA.

 Dettagli dell’iniziativa a premi
Dal 12/11/2015 al 31/12/2015 i primi 200 clienti che acquisteranno il prodotto iLife riceveranno 1 Kit G-Diet del valore di 748 euro ed un buono sconto del valore di 425 euro per l’acquisto di un ulteriore kit. A tutti gli altri che nello stesso periodo acquisteranno il prodotto, sarà riservato il buono sconto di 425 euro per l’acquisto del kit G-Diet.

Cos’è iLife?

 È la prima assicurazione sulla vita, che oltre a proteggere il benessere e il tenore di vita del nucleo familiare (i cosiddetti beneficiari) con un capitale in caso di decesso dell’assicurato, affianca un programma gratuito di prevenzione della salute dell’assicurato stesso, chiamato "Care Program", ed in più permette di risparmiare dal 10% al 20% del premio.
 Con il Care Program il cliente può effettuare ogni due anni gratuitamente il check-up medico che consiste nell’effettuare le analisi del sangue e nella misurazione di alcuni dati biometrici.
 La garanzia principale è quella di un capitale da destinare in caso di decesso ad un beneficiario designato. A questa, si affiancano alcune garanzie accessorie che permettono di aumentare il capitale destinato ai beneficiari: la Extragaranzia e la Supergaranzia che danno al cliente rispettivamente la possibilità di avere un capitale anche in caso di invalidità totale e permanente, e la possibilità di avere una maggiorazione del capitale assicurato in caso di decesso per infortunio o per incidente stradale. Inoltre il prodotto iLife ha anche altre caratteristiche innovative e distintive di personalizzazione.

Sul sito trovi tutte le informazioni, i documenti necessari per la comprensione del prodotto, la stipula in autonomia sul web, compresa una chiara, semplice sintetica scheda prodotto e un video tutorial che accompagna il potenziale cliente alla comprensione dei vantaggi del prodotto




Buzzoole

venerdì 4 dicembre 2015

Noccioline per la medaglia del Premio Nobel di Quasimodo



Noccioline. 100 mila euro per una medaglia da 202 grammi di oro 23 carati: questa è stata l'offerta più alta fatta per accaparrarsi la medaglia del premio Nobel di Salvatore Quasimodo. Una cifra di gran lunga inferiore al suo reale valore, considerato che all'estero una medaglia del genere può raggiungere anche i 700 mila euro.Come dire... una sottile differenza.


Nel linguaggio delle aste è indicato come «Lotto 401», ma sotto a questa semplice dicitura si nasconde qualcosa di molto importante, Si tratta infatti, della medaglia del Premio Nobel per la Letteratura a Salvatore Quasimodo, ricevuta dal grande poeta siciliano nel 1959 .Un evento unico nel suo genere, essendo la prima vendita in Italia di questo riconoscimento e la prima nel mondo di un Nobel italiano: 16, escluso questo, gli esemplari di questo genere trattati finora sul mercato internazionale.
Medaglia Nobel di Quasimodo. Ansa


Ad ogni modo, tutto potrebbe sembrare normale se non il fatto che il ministero dei Beni culturali, dopo aver escluso gli stranieri dall'asta, non abbia nemmeno presentato un'offerta. Giulio Filippo Bolaffi, presidente delle Asta ha commentato così: " sono sorpreso che dopo tanta enfasi mediatica, i suoi rappresentanti siano venuti sin qui senza alzare la paletta nemmeno una volta".
Ad aggiudicarsela è stato un collezionista fiorentino che dal 2000 ha anche un negozio di numismatica proprio a Firenze.«C’è chi mette i soldi in banca e chi, come me, compera monete da Bolaffi. È un investimento». "Queste le parole del collezionista.

Ma i giochi non sono ancora chiusi. Il figlio di Quasimodo, Alessandro, potrebbe presentare ricorso per i vincoli imposti dal ministero. Secondo il presidente Bolaffi, al ricorso potrebbe unirsi anche l'attuale acquirente della medaglia.
Come andrà a finire? Per il momento il collezionista fiorentino la mette da parte.
FIORENTINA-BENI CULTUALI 1-0



sabato 28 novembre 2015

Cos'è il trading online




Trading online è un'espressione anglosassone (ma gli inglesi lo chiamano "online trading") che significa "negoziazione digitalizzata", ovvero negoziazione telematica di titoli finanziari. Questo servizio viene fornito da società, le quali vengono autorizzate dalla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), che mettono a disposizione un software o una piattaforma online che permette di visualizzare i titoli presenti in tutti i mercati finanziari internazionali e quindi acquistarli e venderli in pochi secondi. Quando sentiamo dire il termine "Broker" ci riferiamo proprio a queste società o a chi lavora per conto di questa. Le broker online (intermediatori digitali) chiedono una commissione su ogni ordine di acquisto o vendita lanciato in borsa. Anche le banche possono ricoprire le vesti di broker, offrendo agli utenti servizi finanziari carte di credito,prestiti, mutui.

 Come iniziare
  Prima di iniziare sarebbe opportuno chiarire e stabilire quali sono gli obbiettivi da da perseguire e quanto si è disposti a perdere. Ricordiamo che l'attività di trading online prevede l'esposizione al rischio: le scommesse sportive possono rendere l'idea. Una volta stabiliti obiettivi e rischi, sarebbe buona norma iniziare lo studio di quest'attività attraverso corsi (liberi e/o a pagamento), eventi formativi e libri. Il Sole 24 ore, consiglia di seguire l'Annuario del Trading Online Italiano, vero e proprio pilastro del trading dove vengono raccolte tutte le risorse del mercato finanziario (dai broker alle piattaforme) i principali corsi da seguire. Altro pilastro (questa volta in versione digitale ) è il sito Trading Library, specializzato in tecniche di trading online.



 Quale servizio scegliere?
La scelta del servizio è soggettiva e dipenda dal tipo di attività che si intende seguire in base alle proprie esigenze. Si può optare per le banche online, se si intende usufruire di tutti i vantaggi del conto corrente.Tra queste possiamo citare Fineco, Banca Sella -Sella.it, Webank e IW Bank, che offrono sia servizi bancari e di trading. Vi sono poi alcuni broker specializzatinel trading su cambi o strumenti particolari come il CFD (Contract for difference). Accanto a questi, troviamo poi tantissimi broker stranieri, la maggior parte con servizi su FOREX e CFD. Parlando di costi, i broker possono applicare diverse commissioni:
.-Fisse: si parte da un minimo di 2 euro fino ad arrivare anche a 15 in base alla piattaforma usata,alla scelta dei mercati al tipo di attività svolta;
 -Variabile;
-Degressive: degressive perchè il rapporto è inversamente proporzionale nel tempo, cioè all'aumentare dell'operazioni svolte in dato periodo nei viene applicata una commissione più bassa. 

Guadagnare e perdere
 Avere un buon self control e domare i propri istinti di puntata è un elemento base per chi decide di fare trading online. Una buona strategia parte proprio dalla costruzione di uno schema con delle regole da seguire saldamente indipendentemente dai risultati che il trading offre. Per esempio, occorre darsi un obbiettivo reale di guadagno e quindi vendere quando i titoli raggiungono i livelli ipotizzati in partenza senza sperare che questi possano migliorare, così come darsi un massimo di perdite sostenibili e, una volta toccata quella soglia, non "mediare al ribasso" (cioè acquistare altri titoli a prezzi più bassi per ridurre il prezzo medio di carico, tecnica che incrementa il rischio e può rendere le perdite più ingenti) ma chiudere con disciplina l'operazione. Stabilite quanto siete disposti a guadagnare o perdere in un giorno e una volta ottenuta la soglia,mettete un punto.La gestione della paura di perdere e quella dell'eccessivo entusiasmo a volte è più importante dell'abilità che si ha nel campo. Un buon trader è colui che riesce a domare queste emozioni. 




Quanti soldi servono?
 Tutto dipende da quanto denaro siete disposti a mettere "in gioco". Si può partire anche con un minimo di 50 euro. Certo a queste somme non potrete aspirare ad avere dei guadagni significativi ma per iniziare a capire come funziona il trading è più che sufficiente. Una volta acquisite le tecniche, potrete iniziare ad investire di più. Occorre poi scegliere il broker in base al tipo di leva finanziaria che si vuole ottenere: la leva è un meccanismo estremamente rischioso che permette al trader di inviare ordini decisamente molto più alti rispetto agli ordini che si hanno effettivamente. Il che vuol dire che se un traduer ha un capitale di 10 000 euro e con leva 1:10 ad esempio, questo vuol dire che può negoziare titoli fino a 10 volte di più rispetto al suo capitale consentendogli di avere guadagni superiori. Ma lo stesso discorso vale anche per le perdite, per queste il trader deve avere sempre un fondo minimo tale da potergli consentire di coprire eventuali perdite. I guadagni non vanno perseguiti nel breve termine ma occorre avere pazienza e costanza per conseguire dei guadagni accettabili.Interessante è poi il fatto che le banche possano rimborsare fallimenti fino a 100 000 euro mentre nel caso delle Sim si può arrivare massimo a 20 000 euro.



Fonte: ilsole24ore



venerdì 27 novembre 2015

Caps Art: un nuovo modo di reciclare


Opere d’arte composte da tappi di bottiglie in plastica, l’arte del riciclo ancora protagonista





E’ incredibile quante cose si possono fare con i materiali di scarto. La fantasia non ha limiti e se una persona presenta vena artistica, può trasformare in oro il materiale più povero. Negli ultimi anni molti artisti hanno trovato l’ispirazione, creando opere in plastica attraverso semplici tappi di bottiglia, la Caps Art .
Un’arte capace di entusiasmare un pubblico sempre più ampio. Il primo esempio arriva dalla Russia, dove Olga Kostina ha raccolto per diversi anni tappi di bottiglie in plastica, con l’idea di decorare un giorno tutta la sua casa. Dopo aver raggiunto un numero più che sufficiente per poter finire il progetto, l’artista (improvvisata) ha decorato altre strutture del villaggio con il materiale avanzato, per la felicità dei compaesani. Reyes Rojos ha invece avviato un’iniziativa legata al riciclo in Perù, grazie alla quale vengono recuperati i rifiuti solidi, come i tappi di bottiglia, riutilizzati per la creazione di un bellissimo murales. Un’idea ripresa anche dall’Alfa Planetarium di Monterrey, in Messico. Un tipo d’opera che ritroviamo spesso anche tra i lavori di Michelle Stitzlein, un artista specializzato nella creazione di sculture, affreschi e mosaici con materiali riciclati, che usa regolarmente dal 2000 nel suo studio di Baltimora.

 Arte visiva e Caps Art



 In Argentina un gruppo di artisti ha realizzato un murales per aumentare la consapevolezza dell'arte visiva e per sensibilizzare la popolazione . Il muro, di misura 14 x 2,50 metri è stato decorato con 30.000 tappi in plastica. E’ stato il primo murales realizzato nella provincia di Mendoza, Argentina. In Colombia, invece, durante la Feria Ambiental di Bogotà è stata realizzata una bellissima scultura raffigurante un cavallo, formato da tappi in plastica e visibile a La Plaza de los Artesanos. Questi sono solo alcuni esempi di Caps Art, un’arte che negli ultimi anni si è diffusa a macchia d’olio, soprattutto grazie alla rete e che ha appassionato tante persone, dagli amanti dell’arte agli amanti della natura.


Fonte: https://www.inabottle.it/it

giovedì 26 novembre 2015

Apple watch: il nuovo gioiellino realizzato dal colosso mondiale

Sono passati più di 7 mesi da quel 24 Aprile, giorno in cui Apple lanciava il nuovo gioiellino: l'apple watch, un oggetto davvero innovativo che potrebbe rivoluzionare il modo di pensare, avendo tutto a portato di mano (è proprio il caso di dirlo!).

Tre sono le versioni presentate da Apple per questo prodotto:
Si va dalla versione Sport, quella dedicata al fitness, passando per quella da passeggio, arrivando a quella elegante e lussuosa.
Come sempre, i prezzi non sono del tutto accessibili: si parte da una base di circa 419 euro per la versione fitness fino ad arrivare a circa 16 000 euro per la versione di lusso.
Webnews ha recensito il prodotto, presentando tutte le caratteristiche del prodotto.Vediamo quali sono


Design: cassa e cinturini 

Il device è un orologio intelligente di forma rettangolare e angoli tondeggianti, disponibile in due dimensioni della cassa – 38 e 42 millimetri – nonché in tre edizioni di design. La scocca si caratterizza per un aspetto arrotondato e bombato, rifinito con un vetro in cristallo di zaffiro o agli ioni (variante Sport) lievemente curvo sugli angoli e, non ultimo, da cinturini completamente intercambiabili. Sul lato destro del dispositivo due tasti fisici: la corona digitale, ovvero una rotella che permette di effettuare lo zoom dell’interfaccia o selezionare funzioni, e un tasto rapido di richiamo dei contatti. La cassa prevede delle configurazioni in tre materiali diversi, così come da elenco: Apple Watch: acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o nero siderale; Apple Watch Sport: alluminio anodizzato in argento oppure in grigio siderale; Apple Watch Edition: oro 18 carati, realizzato con uno speciale processo di lavorazione che lo rende due volte più duro e resistente rispetto all’oro classico. Lo schermo è un display retina con altissima densità di pixel per rendere quanto più qualitativa l’immagine, ma soprattutto dotato di tecnologia Force Touch in grado di distinguere un rapido tap da una pressione più forte e prolungata (discernendo così il significato dell’interazione per interpretarla in modi differenti). Il Taptic Engine incluso nella cassa genera inoltre una piccola vibrazione che serve per restituire ad ogni tap una sensazione tattile che rende più comodo e sicuro l’uso dell’interfaccia,.
Come accennato, ogni scocca può essere abbinata a una lunga opzione di cinturini, affinché si possa personalizzare il proprio orologio in base all’umore o all’outfit indossato. Così si possono riassumere: Metalli: il classico bracciale a maglie e aggancio magnetico oppure l’originale maglia milanese; Pelle: cinturini classici, moderni con aggancio di protezione o loop in pelle completamente magnetici; Plastici: cinturini in diverse colorazioni, dal verde brillante al rosso, realizzati in fluoroelastomero, flessibile e resistente agli urti. L’aggancio è in questo caso con una speciale clip, simile a quelle già in uso su iPod Touch per il fissaggio del cordino da polso.

Dotazione hardware


 La dotazione hardware dello smartwatch si caratterizza per tre grandi gruppi di elementi principali: il circuito principale, i sensori e il sistema touch, seguiti poi da componenti aggiuntive. Eccone i dettagli: Circuito principale: un chip onnicomprensivo, ribattezzato S1, che contiene al suo interno un’architettura multistrato di ispirazione desktop. Oltre all’unità di calcolo, racchiude la GPU, il WiFi e i connettori riceventi per la carica a induzione. Accanto a questa componente, isolata da un’apposita copertura metallica, trova spazio la batteria; Sensori: sul retro di Apple Watch, nell’area di contatto con la pelle del polso, si trovano 4 speciali LED sia a infrarosso che a luce naturale. Questi sono in grado di misurare costantemente il battito cardiaco, la frequenza e altri dati sulla circolazione sanguigna. Non sono invece presenti i tanto vociferati rilevatori di glucosio e l’esposimetro per i raggi UV; Sistema touch: sul vetro di Apple Watch trovano alloggio due tipologie diverse di rilevatori del tocco. Il primo capacitivo, così come normalmente su qualsiasi iDevice, l’altro a pressione, per comprendere la forza che l’utente imprime con le dita sul pannello. Fra le componenti aggiuntive si elencano invece un display Retina, un altoparlante e un sistema combinato di vibrazioni, pulsazioni e suoni per rimandare all’utente sia un feedback aptico che tattile delle funzioni in uso. Chiamato Taptic Engine, è un elemento unico nel suo genere, perché riproduce quasi fedelmente la sensazione del tocco umano sulla pelle. Infine, non manca un microfono per interagire agilmente con Siri, nonché un MagSafe magnetico per la ricarica a induzione. Apple Watch è compatibile con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo iOS 8.2, rilasciato in concomitanza con l’annuncio della disponibilità dello smartwatch. Sono contemplati tra i device compatibili in particolare gli iPhone 5, iPhone 5S e iPhone 6.







 Funzionalità software


 Apple Watch stupisce più per la sua interfaccia che per il suo design, quest’ultimo forse non troppo originale considerato come il settore degli smartwatch stia progressivamente abbandonato i quadranti rettangolari per approdare sull’universo di quelli circolari. Per accendere lo schermo del device basta sollevare il polso o premere uno dei tasti fisici: ci si trova immersi in una GUI particolarmente famigliare, con delle icone che ricordano da vicino quelle di iOS 8. Con le dita si possono spostare tali icone, raggruppate in una sorta di nuvola, per scegliere la preferita. Per accedere o chiudere un’applicazione, invece, non si fa altro che agire sullo zoom con la corona digitale. L’utilizzo appare perciò immediato, facile e del tutto fluido. Non sono ancora disponibili nel dettaglio tutte le applicazioni di cui lo smartwatch potrà pregiarsi, molte delle quali di terze parti – come Twitter e Facebook – grazie all’apertura di un’apposita sezione di App Store. Prima di analizzare alcune delle tante, vale la pena di ricordare come lo smartwatch non sia standalone: servirà l’abbinamento a un melafonino, da iPhone 5 e successivi (fino all’attuale iPhone 6), con connessione WiFi e GPS attivi. Chiamate: Apple Watch permette di effettuare chiamate in vivavoce sfruttando microfono e altoparlante. Non essendo dotato di alloggiamento SIM, la feature è disponibile solo in abbinato a un iPhone; Messaggi: è possibile partecipare a conversazioni iMessage o inviare SMS dallo schermo del device, sempre in abbinato a un melafonino. Per inserire il testo si ricorre alla dettatura vocale, l’unica tastiera disponibile è quella delle emoji; Mail: similmente ai messaggi, si possono controllare le proprie mail, a cui rispondere sempre con la dettatura vocale; Mappe: sono presenti delle mappe molto simili a quelle di iOS 8 e OS X Yosemite, tenendo presente come la funzione necessiti della localizzazione GPS di iPhone per operare correttamente. Allo stesso modo, è possibile attivare un navigatore passo-passo; Fitness: l’orologio intelligente può suddividere le attività salutari in esercizi di fitness o veri e propri workout. Monitora il movimento, la quantità e la qualità delle attività giornaliere e stimola a non essere troppo sedentari con degli speciali avvisi. Può inoltre tener traccia delle sessioni di cardio o di allenamenti intensivi come la corsa o la ciclette, calcolando frequenza cardiaca e calorie bruciate; Condivisione Digital Touch: gli Apple Watch possono comunicare fra di loro con un sistema non solo innovativo, ma anche particolarmente sensoriale. Richiamando il contatto con l’apposito pulsante laterale, è innanzitutto possibile disegnare a schermo una sorta di messaggio da inviare all’interlocutore: una lettera, uno smiley, un breve disegno. Vi sono poi delle comunicazioni più emozionali: con un tocco si può far capire a una persona di averla pensata, mentre mantenendo premute due dita sullo schermo si invia al partner il proprio battico cardiaco, che verrà fedelmente riprodotto dal ricevente grazie al motore di feedback tattile. Per i più esigenti, infine, vi è la possibilità di utilizzare Apple Watch come un improvvisato walkie talkie; Rullino fotografico e camera: accedendo alle fotografie di iOS 8, ci si ritroverà di fronte a un mosaico. Con la corona digitale basta effettuare lo zoom per ingrandire ognuna di queste fotografie. Inoltre, vi è la possibilità di comandare alla distanza la fotocamera posteriore del melafonino; Meteo, calendario e Passbook: così come evidente dalla schermata iniziale, lo smartwatch può accedere facilmente a tutte le informazioni memorizzate su Meteo, Calendario e Passwork, anche da iCloud; Personalizzazione e glance: l’interfaccia di Apple Watch può essere altamente personalizzata, per mostrare quadranti secondo il proprio umore in base a colori o design preimpostati, dalle classiche lancette alle immagini spaziali, passando per Topolino. Le funzioni glance permettono di impostare delle schermate di informazioni, dal meteo ai fusi orari, da visualizzare semplicemente scorrendo le dita dal basso verso l’alto sul display. Tutte le funzionalità Le feature dello smartphone sono destinate ad ampliarsi prima dell’effettiva commercializzazione, sia con nuove proposte da Cupertino che con software di terze parti. La memoria di Apple Watch è pari a 8GB, 2 dei quali riservati a file musicali. 75MB sono disponibili per conservare immagini fotografiche (automaticamente ridimensionate durante l’import). La parte restante è a disposizione di sistema operativo, applicazioni e dati da archiviare prima della sincronizzazione con altro iDevice.

 Apple Watch: quanto dura la batteria? 



La batteria dell’Apple Watch è sostituibile ed ha un ciclo di vita previsto di circa 3 anni. Tanto la durata della batteria, quanto l’autonomia della stessa, sono profondamente influenzate dall’uso che si fa dello smartwatch, dalle condizioni ambientali, dalle app utilizzate e altri fattori. In media Apple prevede che l’autonomia in condizioni d’uso normali misurata sul modello da 38mm sia pari a 18 ore comprensive di 90 letture dell’ora al giorno, 90 notifiche, 45 minuti di utilizzo delle app e 30 minuti di allenamento con ascolto di musica tramite collegamento Bluetooth. Se sfruttato con maggior intensità, l’orologio consente 3 ore di conversazione, 6,5 ore di riproduzione audio o 6,5 ore di allenamento. In modalità solo-orologio la durata è pari a 48 ore, in modalità “basso consumo” si sale fino a 72 ore. Sebbene non sia chiaro in quale percentuale, il modello da 42 millimetri avrebbe autonomia maggiore. La ricarica è possibile tramite apposito connettore da avvicinarsi alla parte posteriore della cassa: una serie di magneti allineano automaticamente le parti avviando il processo con maggior sicurezza e semplicità. Nell’arco di 1,5 ore la batteria è carica all’80%, mentre nell’arco di 2,5 ore la batteria è riportata alla sua piena capacità.




Fonte: webnews

martedì 24 novembre 2015

Sky lancia extra, il nuovo modo di premiare gli abbonati





Da qualche giorno possiamo assistere ad una divertente campagna pubblicitaria con Joe Bastianich, Mika e Gianluca Vialli nelle vesti degli angeli custodi degli abbonati Sky che si confrontano l'uno con l'altro per capire quale sia il miglior regalo da fare ai propri abbonati in base alle proprie esigenze o passioni. Ringraziare i clienti più fedeli (quelli abbonati da più di anno), mettendoli come sempre al centro dell'attenzione.

Con questi presupposti,Extra, il programma pensato proprio per questa fetta di clientela,consentirà agli abbonati da più di un anno di ottenere questo status dando loro diversi privilegi. Si tratta di un programma unico nel genere perchè, a differenza dei soliti programmi di rewarding basati soprattutto su sconti e agevolazioni, coinvolgerà i clienti permettendo loro di entrare a 360 gradi nel mondo di sky. Oltre a ricevere contenuti e prodotti esclusivi Sky, anche in base all'anzianità del loro abbonamento, i clienti potranno partecipare ad una serie di eventi live targati Sky e usufruire di un servizio di assistenza dedicato, di benefit e promozioni su prodotti di brand partner, tra cui RCS, Fastweb, UBI Banca, Total Erg, Genialloyd, Nespresso.


Tutto questo sarà possibile a partire dal primo gennaio 2016 e secondo Stefano Fiorentino, Direttore Marketing Clienti Sky : “Con Extra Sky cambia il suo modo di relazionarsi col cliente. Unico in Italia per la varietà dei servizi offerti, il nuovo programma ha l’obiettivo di creare un rapporto esemplare con l’abbonato attraverso una rete di servizi e di attenzioni sempre all’altezza delle sue aspettative, capace di anticiparne le esigenze e aumentare il livello di engagement intorno al brand.”




Quattro saranno le fasce che verranno assegnate ai clienti in base al requisito di anzianità:
- Gli abbonati da più di un anno avranno diritto ad accedere a sky go e a concorsi e prodotti di brand partner;
 - I clienti abbonati da più di tre anni, oltre ad avere i vantaggi elencati sopra,avranno la possibilità di ricevere esclusive Sky in anteprima(Primissime su On Demand)e in Super HD;
 - Per gli abbonati da più di sei anni, Sky offrirà sconti dedicati su prodotti e servizi Skye contenuti in Primafila, oltre ai vantaggi previsti nelle fasce più basse;
 - Per chi è da sempre con Sky, ovvero da più di dieci anni, il colosso satellitare permetterà loro di poter usufruire di un servizio di assistenza dedicato e partecipare alle iniziative che li porteranno direttamente sulla scena dei grandi show di Sky e dei più importanti eventi sportivi.

 Tutto questo sarà possibile visualizzarlo all'interno dell'area clienti dove gli abbonati potranno visualizzare quali benefici e promozioni avranno a disposizione.La pagina avrà un nuovo look e sarà possibile personalizzarla in base allo status raggiunto. Oltre al sito, Sky sta preparando il lancio dell'app correlata che permetterà a tutti i clienti di controllare il programma fedeltà con tablet o smartphone. Se sei curioso di saperne di più, visita il sito ufficiale: http://www.sky.it/extra.